L'anima di Sadha
Due frasi, ripetute così tante volte da sembrare vere.
Le sentiamo da anni, da chi vorrebbe praticare e non lo fa. Non sono ostacoli: sono il punto da cui partire.
«Non ho tempo»
Sapevi che la percezione del tempo che hai è soggettiva ed è direttamente influenzata dalla tua mente?
Viviamo in una modalità frenetica ormai quasi tutti. Pensiamo che l'iperattività sia produttività, ci dà l'idea di fare tante cose, di essere molto impegnati — e in fondo la percezione di non avere tempo per dedicarci a noi stessi quasi ci fa sentire migliori. Non si sa di chi.
In realtà, la frenesia è banalmente una cascata ormonale che ci rende ipervigili, creando una serie di contrazioni del corpo e della mente. Il nostro sistema diventa rigido. La flessibilità non è solo quella fisica: è anche quel potere della mente di cambiare direzione, ampliare lo sguardo, risolvere un problema contestualizzandolo.
Abbiamo l'idea di fare tante cose, in realtà siamo solo nervosi e agitati. E soprattutto, raggiunto un obiettivo non sappiamo neppure gioirne, perché siamo già proiettati su quello successivo.
Il respiro e la presenza nel corpo sono strumenti potentissimi per cambiare lo stato della mente e consentirci di vivere tutto con presenza e lucidità. Con la pratica estendi la percezione del tuo tempo. Inizi a selezionare le cose davvero importanti per te e riuscire a farle ti renderà felice. Non è una questione di quanto tempo hai a disposizione, ma di quali sono le priorità per cui vale la pena investirlo.
Essere presente esattamente nel momento che stai vivendo ti consente non solo di essere più produttivo, ma anche di essere «sensibile»: percepire ciò che senti e dargli ascolto. Vivere secondo i tuoi valori.
«Non sono flessibile, non arrivo neppure alle ginocchia»
La pratica è una disciplina del corpo e della mente. Non è una performance — e meno obiettivi ci poniamo, meno limitiamo le possibilità di osservare piccoli ma importanti cambiamenti quotidiani.
La flessibilità si conquista con gentilezza, rispettando le resistenze del corpo che ci hanno condotto sin qui. Non siamo solo muscoli e ossa, ma un sistema integrato e unitario che vive tutto insieme.
Pratica con il corpo che hai: è perfetto così.